
Lincontinenza urinaria : parlarne per conoscerla e risolverla
Lincontinenza urinaria è un capitolo della patologia
umana soprattutto femminile poco conosciuto ed esplorato, ma che
pur tuttavia ha grandi risvolti economico-sociali.
Date queste attuali peculiarità riteniamo che per affrontare e
risolvere questa patologia è assolutamente necessario conoscerla
e per conoscerla è indispensabile parlarne.
La moderna Medicina pone sempre più attenzione alle problematiche in grado di dare qualità di vita migliore. Sotto questo aspetto lincontinenza urinaria oggi rappresenta una patologia sempre più importante, non solo delletà avanzata, ma anche persone ancora socialmente attive.
Tuttavia pensare di fidarsi della paziente che spontaneamente vada dal medico per riferire della sua incontinenza è ancora oggi quasi una utopia, è quasi come se queste pazienti si fossero affidate ad una specie di "congiura del silenzio"; spetta quindi al medico ed alla comunità scientifica il compito di sensibilizzare la gente su questa problematica, ciò al fine di fare emergere lincontinenza urinaria in tutta la sua completezza e complessità.
Bisogna infatti sfatare il comune convincimento che lincontinenza urinaria è una patologia delletà avanzata e legata ad altre gravi patologie. Oggi è importante che in tutti noi emerga la cultura dellincontinenza urinaria solo così si potrà affrontarla, diagnosticarla e/o prevenirla.
Ma prima di parlare di incontinenza urinaria, sarà bene definire la Continenza urinaria. Questa non è altro se non la capacità di compiere latto minzionale nelle condizioni di migliore convenienza igienico-sociale. Chiaramente questa è una funzione che luomo ha acquisito nella sua evoluzione biologica ed acquisisce (nasciamo tutti incontinenti) durante i primi anni di vita di pari passo con lo sviluppo della vita di relazione ed il suo inserimento sociale.
In pratica essere continenti vuol dire fare la "pipì" al momento ed al posto giusto.
Di contro lIncontinenza urinaria è rappresentata dalla perdita o dalla mancata capacità di trattenere lurina e/o di eliminare lurina in luoghi e tempi appropriati venendo così a costituire un problema igienico-sociale.
Lincontinenza urinaria fa maturare in noi la paura di emanare cattivo odore e in relazione allentità delle perdite si può sviluppare un senso di inferiorità , di mancata autosufficienza, ma è soprattutto in funzione del grado di cultura, dellautostima e dellinserimento sociale che lentità delle perdite acquisiscono valore; infatti per alcune persone solo poche gocce di perdite urinarie rappresentano un grave ed insopportabile problema mentre per altre persone anche una importante incontinenza viene ritenuta irrilevante o almeno così si autoconvincono.
Per maggior chiarezza occorre dire che lincontinenza urinaria può avvenire in vari modi per cui è possibile fare una classificazione.
E più frequente nelle donne che hanno avuto più gravidanze e spesso si associa a prolasso più
o meno spiccato degli organi genitali.
La prevenzione di questa forma di incontinenza deve iniziare nelletà fertile, durante la
gravidanza e subito dopo il parto.
Spesso lo stimolo è così impellente da costringere a precipitarsi in una toilette e le perdite sono
variabili da qualche goccia fino ad un vero e proprio getto prima di poter espletare la minzione
volontaria.
Le cause di questa forma di incontinenza sono molteplici; sinteticamente si può solo dire che
essa è dovuta ad una iperattività del muscolo vescicale; questo quando viene stimolato per un
motivo qualsiasi (infezione, tumore, corpo estraneo etc ) si contrae in modo anarchico vale a
dire senza che noi possiamo né comandarlo né dominarlo.
Allo stato attuale si può stimare che in Italia le persone affette da incontinenza urinari sono circa tre milioni, ma questi dati sono però sottostimati in quanto in circa il 50% degli affetti il problema viene nascosto e misconosciuto. E poiché nella maggior parte dei casi la incontinenza urinaria può essere efficacemente valutata e trattata, si ritiene che sono necessarie future ed efficaci strategie per migliorare la conoscenza pubblica e professionale di questo capitolo della patologia urinaria che ha importanti risvolti socio-economici oltre che sulla qualità di vita di coloro che ne sono affetti.