STATUTO
| 1° - E costituita, per volontà
dei sigg.ri Alberto Mandressi Pierpaolo Graziotti
Giovanni Muto Michele Gallucci Paolo
Puppo Carmelo Boccafoschi Cesare Brivio
Sforza F. Vigotti - Fabio Tombetti - Sandro Elena
- Pierluigi Perri una Fondazione sotto la denominazione
UROVITA -Fondazione per la ricerca in urologia per
la vita e la qualità della vita Organizzazione non
lucrativa di utilità sociale. 2° - La Fondazione ha sede in Genova, P.zza G.Alessi 2/ 1. 3° - Il patrimonio della Fondazione è costituito:
Il patrimonio è destinato allattuazione dei fini della Fondazione. La fondazione non ha fini di lucro ed ha per scopo la promozione ed il finanziamento della ricerca in urologia, ossia della ricerca di base e clinica riguardante le malattie dellapparato urinario e genitale maschile. La Fondazione potrà raccogliere presso il pubblico, organizzando e gestendo campagne di sensibilizzazione, fondi da destinare allo scopo di cui al presente articolo. Gli utili e gli avanzi di gestione saranno utilizzati per la realizzazione di attività istituzionali. Limitatamente al perseguimento dello scopo indicato nel presente articolo, la Fondazione potrà assumere partecipazioni, rilasciare garanzie a terzi, e compiere qualsiasi operazione mobiliare, immobiliare o finanziaria che non sia vietata dalle norme che regolano le Organizzazioni non lucrative di utilità sociale. 4° - La Fondazione è retta da un Consiglio di Amministrazione costituito da cinque componenti, dei quali: tre medici e due non medici. In caso di morte o di dimissioni dalla carica di uno dei suindicati componenti, la sostituzione avviene per cooptazione da parte degli altri amministratori rimasti in carica. 5° - Il Consiglio di Amministrazione può deliberare, a maggioranza, di aumentare il numero dei consiglieri da 5 a 7. In tal caso provvede alla cooptazione di due nuovi membri non medici, che restano in carica a tempo indeterminato e possono essere sostituiti nel modo indicato nella clausola precedente sub b). 6° - Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione, senza altre limitazioni se non quelle derivanti dalla legge e dal presente Statuto. Il Consiglio di Amministrazione, fra laltro:
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